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Dacci oggi il nostro pane quotidiano di Francesca Larosa C'era una volta il pane fatto in casa. Ingredienti poveri, ma perfettamente salutari, e qualche ora di preparazione. Sembra l'inizio di qualcosa di romantico e fiabesco, eppure descrive...

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Giuristi di oggi e di domani

Category : Law

giornata-del-giurista-25di Federica Torriero

Fortemente voluta dagli studenti di giurisprudenza e meritevole di attenzioni a tal punto da guadagnarsi la sospensione delle lezioni pomeridiane – a cui altrimenti la nostra presenza è pressantemente richiesta. Così apprezzata che anche i professori più gelosi dei propri novanta minuti di lavoro hanno dedicato all’evento un congruo spazio prima di iniziare la lezione, nonché quotidianamente presente nelle nostre vite e sulla nostra agenda da almeno una settimana: questa è la Giornata del Giurista.

La mia GdG inizia alle 15:05. Esco dal Taxi dopo il caffè  e mi precipito verso via Roentgen. L’ingresso dell’edificio di vetro è completamente occupato da studenti, futuri giuristi italiani e cultori della materia, che tentano disordinatamente di registrarsi per l’evento. Firmo anche io dopo circa venti minuti di coda, e una volta fuori dal trambusto, con la mia cartellina blu in mano, mi dirigo verso l’Aula Magna, dove ha luogo la cerimonia iniziale. Alcuni gentili colleghi, che hanno preso volontariamente parte all’organizzazione dell’evento, si sono strategicamente posizionati ad ogni angolo dell’edificio e salutando fanno strada, indicandoci i posti migliori rimasti liberi. L’aula è davvero enorme, più simile ad Continue Reading

Argomentare in etica

Category : Law

trolleyproblemdi Lorenzo Azzi - Con questo scritto ci si intende occupare di un ben noto dilemma di filosofia morale. Si tratta del cosiddetto trolley problem.

Prima di illustrare la questione, si chiariranno quali siano le finalità che questa riflessione non persegue. Innanzitutto, non si vuole indicare una soluzione né un’opzione preferibile. In secondo luogo, non si vuole concentrare l’attenzione sulle teorie di filosofia politica o morale che sottostanno alle due possibili scelte (purtuttavia, un accenno sarà indispensabile).

Ciò che si propone come il fine di questo breve saggio è l’analisi delle modalità tramite cui ciascuno di noi argomenta quando è chiamato a confrontarsi con temi etici. Per adempiere tale compito nella maniera più idonea possibile, si è pensato di rivolgere un sondaggio a un buon numero di persone, di varia cultura ed estrazione sociale. Resta il fatto che un sondaggio organizzato da una sola persona (per di più in breve tempo) non potrà che soffrire di tutti quei problemi che conseguono all’esiguità del campione. Si ritiene questa premessa necessaria per evitare d’esser rimbeccati da assai solerti colleghi economisti. Continue Reading

Intervista al Professor Stefano Liebman, Ordinario di Diritto del Lavoro presso l’Università Bocconi di Milano.

Category : Law

Pubblichiamo l’approfondimento all’articolo di Giovanni Gaudio a pagina 5 del numero di maggio di Tra i Leoni.

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Dalla parte della Costituzione: il Ricostituente

Category : Law

 L’aspirazione di ogni corso universitario dovrebbe essere quella di elevarsi oltre le contingenze di un semestre e dare allo studente nuove chiavi di interpretazione della realtà con cui si confronta nel quotidiano. A maggior ragione, se il corso in questione ha come  suo  obiettivo ultimo quello di impartire le regole che stanno alla base di ogni comunità democratica e che permettono ad ognuno di  affermare le proprie idee nel rispetto di quelle altrui. “È necessario aprire la cultura. La Costituzione non deve essere solo per pochi eletti ma deve essere di tutti; soprattutto i giovani devono coltivarla e farla crescere”, così afferma Lorenzo Cuocolo, associato di  diritto costituzionale presso la Bocconi e fondatore de “Il Ricostituente”, un blog che raccoglie contributi da parte di un gruppo di  studiosi della Carta Costituzionale.  Continue Reading

Giustizia ingiusta?

Category : Law

Venticinque febbraio 2012: a seguito di una lunga querelle giudiziaria durata 5 anni, il reato di corruzione in atti giudiziari per il quale era stato imputato Berlusconi è prescritto.

La prescrizione è un istituto di favore previsto nel codice penale (articolo 157) che consente di estinguere il reato  decorso un determinato periodo di tempo, che corrisponde al massimo della pena edittale prevista per il reato per il quale si è imputati e comunque un tempo non inferiore a sei anni se si tratta di delitto e quattro anni in presenza di una contravvenzione, pur se puniti con la sola pena pecuniaria. Continue Reading

Vogliono togliere l’articolo 18

Category : Law

Per parlare dell’articolo 18 dovrò partire da lontano. Più esattamente da quando frequentavo – quelli erano bei tempi – le scuole medie inferiori. Era un insignificante giorno d’autunno quando la bidella, una signora tarchiata e con una disgustosa ricrescita nera sotto la tinta biondo platino, gracchiando consegnò una circolare. Quella di lettere la lesse a mo’ di ventriloquo, dopodiché disse flemmaticamente: “Ragazzi, giovedì c’è sciopero, se volete stare a casa…”. La sottoscritta, per la verità, dello sciopero proprio se ne infischiava, né l’istituzione scolastica si preoccupava di risvegliare la sua acerba coscienza, quindi non avrebbe neanche fatto caso alla cosa se la secchiona di turno, una tale nota col soprannome di Moby Dick non avesse chiesto: “e perché si sciopera?”. Quella di lettere rispose: “Vogliono togliere l’articolo 18”. La secchiona, occhi sbarrati, disse in un soffio: “Oddio”. Continue Reading

Perchè studiare? Kant risponde.

Category : Law

Immagino che molti, come me, si sono imbattuti più volte nella fatidica domanda “Perché hai scelto questa facoltà?”.  Le risposte  che vanno per la maggiore, soprattutto nella nostra università, sono del tipo “studio legge perché offre tanti sbocchi professionali, in settori anche molto diversi” oppure “studio economia perché mi piace il mondo degli affari, se uno è bravo riesce a guadagnare molto”. Continue Reading

Promesse ed entimemi

Category : Law

Sembrerebbe opportuno instillare qualche dubbio in merito alla c.d. legge di Hume, di cui in questa stessa sede s’è detto: ossia, la regola per cui da enunciati puramente descrittivi non possano dedursi (trarsi logicamente) conclusioni prescrittive. In versione vagamente esistenzialista, il fatto che qualcosa sia non fornisce alcuna giustificazione (risolutiva) in merito alla sua necessità d’essere. Continue Reading

Cenni sulla legge di Hume

Category : Law

‹‹ C’è un famoso e densissimo verso di Christian Morgenstern, bizzarro poeta bavarese (non ebreo, nonostante il cognome), che cade qui in acconcio, anche se è stato scritto nel 1910, nella Germania pulita, proba e legalitaria descritta da J.K. Jerome in Tre uomini a zonzo. Un verso talmente tedesco e talmente pregnante che è passato in proverbio, e che non può essere tradotto in italiano se non attraverso una goffa perifrasi:

Nicht sein kann, was nicht sein darf

È il sigillo di una poesiola emblematica: Palmström, un cittadino tedesco ligio ad oltranza viene investito da un’auto in una strada dove la circolazione è vietata. Si rialza malconcio, e ci pensa su: se la circolazione è vietata, i veicoli non possono circolare, cioè non circolano. Ergo, l’investimento non può essere avvenuto: è una “realtà impossibile”, una Unmögliche Tatsache (è questo il titolo della poesia). Lui deve averlo soltanto sognato, perché, appunto, “non possono esistere le cose di cui non è moralmente lecita l’esistenza” ››.

Così si esprime Primo Levi in un passo del suo “I sommersi e i salvati” (1986), uno dei saggi più illuminanti del XX secolo.

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Pena di morte e sua giustificazione

Category : Law

Nel 1766 uno dei più autorevoli philosophes illuministi, François – Marie Arouet, meglio conosciuto come Voltaire, scrisse un Commento al libro “Dei delitti e delle pene”, la celebre opera di Cesare Beccaria, in cui sono ravvisabili molteplici germi del pensiero umanitarista caratterizzante il c.d. Secolo dei Lumi.
Voltaire, che dichiara il proprio apprezzamento per l’opera del giurista milanese (definito “grande amatore dell’umanità”), introduce una pluralità di argomenti di rilevante interesse in merito a un’approfondita riflessione sul tema della pena di morte.

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