di Jacopo Setti
Avete presente la sensazione di vuoto? Come quella che si prova durante la classica scena da film western, in cui la celeberrima palla di ramoscelli e polvere rotola avanti e indietro per le strade deserte delle decadenti cittadine in cui i coraggiosi protagonisti sono soliti incappare? Beh, è quella che ho provato quando tempo fa sono arrivato a Kangbashi o, più comunemente, Nuova Ordos: città di pressoché zero abitanti, estesa per una superficie di circa duecento ettari a nord-est della regione autonoma cinese della Mongolia Interna.





