Ciascuno di noi, quotidianamente, in qualità di consociato, si trova nella condizione di dover adempiere a determinate obbligazioni morali. Doveri, cioè, di natura extra-giuridica, tipicamente derivanti dai rapporti intercorrenti tra i membri di una qualunque società.
Lo scopo del presente scritto è quello, da una parte, di presentare la pluralità di fonti da cui tali obbligazioni scaturiscono e, dall’altra, di interrogarsi sulla possibilità di ampliare il catalogo di tali fonti oltre quelle universalmente riconosciute come tali.
In primo luogo, la fonte predominante di obbligazioni morali in ambito sociale è quella del consenso. Non a caso, l’intera disciplina dei contratti, fonte tipica delle obbligazioni di tipo giuridico (di cui pure qui non vogliamo occuparci), si basa sul principio del consenso tra le parti.
Una seconda fonte di obbligazioni morali è, verosimilmente, la corrispettività, ossia l’argomento relativo allo scambio di prestazioni tra i soggetti interessati. Continue Reading
nov
19
2011





