Domani è il primo Maggio. É la festa del lavoro in moltissimi paesi del mondo. Dal Brasile alla Siria, da Singapore a Cuba, dalla Cina alla Tanzania, si celebrano conquiste sindacali volte ad affermare e far rispettare i diritti dei lavoratori. Qui da noi è puntuale l’organizzazione del famoso concertone di piazza San Giovanni a Roma. E puntuali sono le critiche all’eccessiva faziosità politica dei suoi organizzatori, dei presentatori, degli ospiti e delle canzoni.
Solo una settimana fa il vice-prefetto di Alassio chiedeva di bandire dalla manifestazione del 25 Aprile le canzoni partigiane, in primis “Fischia il vento”, originaria proprio della provincia di Savona cui Alassio fa parte. Voleva una Festa della Liberazione apolitica, una celebrazione per l’anniversario della fine del ventennio fascista e dell’occupazione nazista apolitica. Continue Reading







