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Off Campus

La società della Red Bull

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Probabilmente sarà capitato a molti, nel corso della loro carriera universitaria, di incontrare nelle zone circostanti la Bocconi la macchinina colorata con la lattina gigante sul tetto; e, magari, di parlare con le belle ragazze che offrono campioni gratuiti di energy drink. In un luogo così densamente popolato di studenti, per di più di una facoltà di economia, questo non è affatto un caso. Spesso, oltre alla bevanda da distribuire, questi testimonial portano con sé volantini su cui campeggiano slogan altisonanti, che richiamano elementi quotidiani della nostra vita. Su questi slogan però, dovremmo soffermarci un attimo a riflettere.

“Prestazioni straordinarie per chi vola in alto”, “Dietro ogni nostro gesto c’è il desiderio di vivere una vita intensa e piena di emozioni”, “Tutti più svegli, dalla matricola al manager”, e così via. Se si potesse fare una stima al riguardo, il 99% degli studenti bocconiani si immedesimerebbe sicuramente in uno degli slogan del volantino. Tutti abbiamo una vita così densa di cose da fare, tra lezioni, studio, lavoro e, perché no, lo svago e le normali relazioni sociali, che siamo costretti a trascurare alcune di queste attività – lo studio?. Arranchiamo nel disperato tentativo di tenere unito il tutto come meglio possiamo – per carità, a volte riuscendoci anche.

Ebbene, è lì che colpisce la magica lattina; possiamo ad esempio continuare la nostra “vita intensa e piena di emozioni” senza rinunciare a nulla, lanciandoci in folli serate in discoteca per poi andare tranquillamente a lezione di Bilancio senza addormentarci, grazie alla “elevata quantità di caffeina, pari a 32 mg/100ml” contenuta in una lattina di Red Bull – stando al suddetto volantino. Anzi, al suo interno trova posto addirittura un paragrafo intitolato “Quando fuori dalla discoteca il gallo canta”. L’energy drink , “carburante ideale per chi percorre molti chilometri” è anche raccomandato per le persone al volante.

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Insomma, non c’è da stupirsi del successo della Red Bull, così prorompente da poter sponsorizzare direttamente numerosi eventi sportivi, nonché possedere ovviamente una scuderia in Formula 1. Questo successo è tuttavia pienamente giustificato dalla società in cui viviamo oggi, che richiede ritmi e prestazioni sempre più elevate a coloro che ci vivono. Per questo, necessitiamo di essere alimentati tramite un energy drink, che aiuta ciascuno di noi a spingersi oltre i propri limiti, come la “Donna dai 10 lavori” di cui parla ancora il volantino. Tra i numerosi effetti benefici già noti, si parla nella pubblicità in termini di “miglioramento della sensazione del benessere”. Frase ambigua, che non rende chiaro se sia giustificata dal fatto che tutta quell’energia in più permetta di raggiungere al meglio i propri obiettivi, o sia piuttosto riferita a qualche particolare effetto allucinogeno.

Fatto sta che la Red Bull funziona alla grande, su questo non ci sono dubbi, quindi per ora ce la godiamo così com’è, sempre con un po’ di diffidenza ed un po’ di nostalgia per quando non c’era affatto bisogno di uno stimolante così potente per poter vivere serenamente. Nel frattempo, noi siamo soddisfatti di poter continuare a migliorare le nostre prestazioni.

Un ultimo appunto; in un’altra pubblicità, c’è scritto “Una lattina invece che la solita tazzina”. Qui non ci siamo. Il freddo metallo al gusto di chewing-gum non potrà mai sostituire il corposo ed aromatico piacere di un buon caffè. Non in Italia. Al massimo, dopo pranzo, tazzina di espresso e lattina di Red Bull; e poi, tutti insieme, iperattivi, a seguire Bilancio!

Lorenzo Triboli

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