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START (UP) YOUR CAREER

Piccoli imprenditori crescono. Matteo Achilli, classe 1992, studente del primo anno del Corso di Laurea Triennale in Economia Aziendale e Management presso l’Università Bocconi, è il fondatore del portale Egomnia e da quest’anno Presidente e Amministratore dell’omonima S.r.l. Come ci è riuscito? Con il giusto mix tra competenze tecniche, ambizione, passione, tenacia e capacità di entusiasmare  e coinvolgere gli altri, creando un network relazionale che alimenta l’interesse verso il portale e lo aiuta a decollare. Egomnia costituisce una start up innovativa e in linea con le odierne tendenze di reclutamento delle aziende, sempre più rivolte al web 2.0 non solo per una questione di costi, ma soprattutto per venire incontro ai “nativi digitali”, i membri dell’odierna “Generazione Y”, cresciuti a pane e computer.

“Tra i Leoni” ha chiesto a Matteo di raccontarci i retroscena, la genesi e soprattutto le potenzialità del portale per i giovani e le aziende.

Come è nata l’idea di Egomnia?

Nel gennaio 2011 iniziai ad appassionarmi d’informatica studiando il fenomeno Google. Nello stesso mese, mentre ero ancora al liceo, una compagna di classe mi diede un documento con la classifica delle migliori università. Intuii la necessità e l’importanza di una classifica con gli studenti migliori del mondo. Per realizzare questo progetto decisi di programmare un sito che elaborasse un punteggio ai curriculum vitae degli studenti iscritti, proprio come il PageRank di Google per le pagine web. Dal progetto iniziale, che mirava ad ottenere un ranking mondiale degli studenti, il sito che ho poi fondato si è dimostrato utile per ricercare risorse e far incontrare domanda e offerta di lavoro e stage.

Qual è il significato del nome del sito?

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Volevo trovare al sito un nome vero e proprio, che apparentemente non significasse nulla. Lʼidea di chiamare il mio sito con parole che lasciassero intuire la missione di questo non mi è andata mai a genio. Mi misi alla ricerca disperata di un nome forte, inesistente e misterioso che rendesse ancora più unico il mio sito. Smanettai qua e là sul web finché giocando un poʼ con Google Translate cominciai a tradurre parole dallʼitaliano al latino. Arrivai alla conclusione che, per un Social & Professional Network del genere, le parole “Io”–“Tutti”, ovvero “Ego”–“Omnia”, erano perfette: Egomnia.

Chi ti ha aiutato nella conversione della tua idea in una start up?

Nonostante la difficoltà iniziale incontrata per costruire un team e trovare finanziamenti, l’incontro e lʼaccordo con Giuseppe Iacobucci, programmatore neolaureato dell’ Università degli studi di Pisa, segnò la svolta. Iniziammo a programmare insieme la prima versione del sito. Nel settembre 2011 mi sono trasferito a Milano per studiare alla Bocconi, dove sono riuscito a completare il sito grazie all’aiuto di un importante studio legale milanese, uno studente di grafica della NABA (Nuova Accademia di Belle Arti, ndr) e di molti studenti che hanno aderito e contribuito gratuitamente al progetto. Nella mia società collaborano tecnici professionisti, avvocati, ingegneri informatici, grafici e il continuo supporto di società affermate. Egomnia è ormai una realtà.

Perché il portale è utile per l’interazione tra laureandi, neolaureati e aziende?

Perché rivoluziona completamente e in modo gratuito il modo di pensare lʼE-Recruitment. La velocità e la sicurezza assicurate da 12.000 righe di codice abbattono costi e tempo per ambo le parti. Inoltre i 2000 dati presenti allʼinterno del sito, lʼalgoritmo che pesa tutte le qualifiche e il pieno controllo sui propri dati, permettono di offrire servizi innovativi, come il ranking tra gli studenti e i laureati da una parte, e una ricerca di risorse allʼattivo con potenti filtri dallʼaltra, oltre ad un efficace sistema di annunci. Sono sicuro che il portale darà fastidio a molti giganti, tra cui lo stesso LinkedIn. Abbiamo già i dati per lanciarlo in Francia e Germania, stiamo finendo di sviluppare la tecnologia. Inoltre puntiamo nel giro di un anno ad espanderci nei paesi con sistema scolastico anglosassone. In questo modo studenti, laureati e ricercatori di diverse Università potranno contattarsi più facilmente. L’algoritmo che analizza i loro CV darebbe un punteggio a tutti gli utenti con un sistema di valutazione unico. Questo agevolerebbe le società di tutto il mondo a comprendere meglio i sistemi accademici, globalizzando meglio il mercato del lavoro. In un mondo dove sempre più persone gestiscono i nostri dati e la nostra vita, avere il pieno controllo su noi stessi diventa fondamentale. Nessun CV in formato .doc da inviare a chissà quali persone! In Egomnia, inserendo, modificando e cancellando le proprie informazioni in modo semplice e dinamico, grazie alla tecnologia web 2.0 e un database con più di 2000 dati, ci si confronta, si cresce e si interagisce al meglio in un nuovo sistema che unisce  Social e Professional Network.

Società come Ericsson, Gruppo Bialetti e Selex Elsag (Gruppo Finmeccanica) hanno già stretto una collaborazione con Egomnia. Ora tocca a noi studenti.

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 Valentina Magri

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